C'E' CHI C'HA TEATRO
C'è Chi C'ha Teatro nasce nel 2000 dall'incontro di due artisti poliedrici:
Fiorella Oriani e Samuele Vitri.
-Fiorella esordisce con Teatr NovoG.O Fronta, teatro russo di avanguardia con sede a Praga.
Collabora in particolare con Irina Andrejevna attrice del Teatro Derevo con sede a San Pietroburgo.
Lavora in Repubblica Ceca, Slovacchia, Inghilterra, Paesi Bassi, Germania, Ungheria, Svizzera.
-Samuele calca le scene dall'età di otto anni.
La sua formazione parte dalla Commedia in Dialetto e passa per la Commedia dell'Arte,
il Teatro Ragazzi, Teatro di Narrazione, il Clown e il Teatro di Strada.
E’ uno dei co-fondatori della Compagnia Cinquequattrini.
La loro formazione si indirizza soprattutto verso:
- Teatro-Danza, frequentando, fra l'altro, stage di danza acrobatica tenuti dalla Compagnia
Rital Brocante (Francia - Italia) ed Elodie Donaque (Belgio), seminari di danza Butoh con la coreografa Kitt Johnson (Danimarca).
-Acrobatica, formandosi con l'Accademia del Circo (Cesenatico) e la Scuola di Circo Flic (Torino).
-Clownerie partecipando, tra gli altri, al corso " Dall'Attore al Clown" tenuto da Jean Meningault.
Con i loro spettacoli hanno partecipato alle più importanti rassegne e festival di teatro in strada in Italia
e in diversi paesi europei.
Alla Notte delle Streghe presenteranno 2 spettacoli, "Malefica" e "Sospensioni".
Info:
www.myspace.com/cechicha
teatro@cechicha.net
Malefica - L'ingiusto processo
…“la donna essendo nata
dalla costola di Adamo
(che è di forma ricurva)
ha una struttura fisica difettosa
quindi anche la sua indole
non può che essere imperfetta.”
Questa fu l’infame premessa sulla quale i due inquisitori domenicani, Jacob Sprenger e
Heinrich Kramer, elaborarono il Malleus Maleficarum (Martello delle Streghe). Il testo stabilì l’indissolubile legame tra stregoneria e sesso femminile.
Il Malleus è un dotto, pedante, feroce documento di ossessiva e fanatica misoginia.
Su questo testo si basarono gli inquisitori nei processi contro le streghe celebrati fino
al 1600.
Il potere dell'inquisitore era assoluto, la colpevolezza dell'imputata
indiscutibile, la sua difesa impossibile. E’ una messa in scena di un ingiusto processo come furono quelli contro
le streghe.
Lo spettacolo prediligerà un linguaggio comico - grottesco.
Questa rappresentazione vuole sottolineare la follia e la perversione, la credulità, la superstizione e la mania di persecuzione che si acuiscono nei periodi
di crisi dove l’egemonia di un solo potere prevarica sul buon senso, sul ragionare con
la propria testa e sul relazionarsi agli altri saperi.
Mercoledì 22/06 Ore 20.45 - 21.30 - 22.30 (Piazza Silvagni)
Venerdì 24/06 Ore 21.30 - 22.30 - 23.30 (Piazza Silvagni)
Domenica 26/06 Ore 20:00 - 21.30 - 23.30 (Piazza Silvagni)
Sospensioni
Questo è uno spettacolo portafortuna!
La struttura – rete, punto di passaggio tra il mondo degli uomini ed il mondo degli Dei è il talismano catalizzatore
di energie positive.
La rete-talismano è il contatto tra i due mondi e come tale è sospesa nel tempo. In questa sospensione attraverso
suggestive evoluzioni aeree gli artisti cercano spazi, scoprono equilibri, trovano ostacoli, vuoti….nuovi appigli
e sostegni.
Lo spettacolo dilata il tempo generando un’ atmosfera magica ed armoniosa.
Giovedì 23/06 Ore 21.00 - 22.00 - 23.00 (Piazza Silvagni)
Sabato 25/06 Ore 20.30 - 22.00 - 23.30 (Piazza Silvagni)