PRESENTAZIONE
Quella che oggi è per i più conosciuta come la Notte delle Streghe di San Giovanni in Marignano, affonda in realtà le sue radici nella più antica ritualità legata agli astri e al ciclo agrario. La festa infatti, ormai un tradizionale appuntamento dell'estate marignanese che si rinnova da circa 20 anni e segna l'inizio dell’estate nella Riviera Romagnola e nella Valconca, trae le sue origini dalle superstizioni e dalle ritualità popolari della Romagna in occasione della Notte di San Giovanni, legata sia alla celebrazione religiosa del santo patrono del paese, che alla festa pagana del solstizio d'estate.
Si dice tradizionalmente, nei proverbi popolari, che nella Notte di San Giovanni "tutto può accadere e a tutto si può rimediare" (Angioni, Le credenze popolari in Sardegna) ed e' sintomatico che questo sia il periodo più propizio per la salute, il benessere, i fidanzamenti .... ma anche per il malocchio! Per questo alla festa di San Giovanni si associano tante superstizioni, al punto che la notte di San Giovanni è tradizionalmente conosciuta come la Notte delle Streghe.
Infatti la tradizione popolare vuole che, in questo particolare momento astrale, le streghe si radunassero nei crocicchi della strade per espletare i loro sortilegi, dal momento che a loro volta erano favorite dalle speciali potenzialità dell'acqua di San Giovanni e che fosse anche possibile incontrarle.
Inoltre leggenda vuole che Artemisia, la strega buona della Valconca, abitasse a San Giovanni in Marignano, luogo di streghe, inganni e superstizioni fin dal Medioevo.