Le fiere, in effetti, furono moltissime fino agli inizi di questo secolo: se ne contavano, durante il corso dell'anno, una quindicina, di cui le più importanti erano quelle di
S.Mauro (19 gennaio) e di
S.Lucia (13 dicembre). Quella di S.Lucia, l'unica sopravvissuta (anche se oggi si presenta più come festa di paese che come importante momento di mercato e di scambi), costituiva il più significativo avvenimento dell'anno agricolo e, sebbene fosse prettamente una fiera bovina e suina, accoglieva anche scambi di vari generi e principalmente di pollame, uova, lana e cerali.